Poesie


Il cuore batte,
la mano freme.

Il ricordo di lui,
momento post-orgasmo.

Vivo di emozioni,
il mio corpo ha bisogno di esse
sono queste che mi fanno sentir vivo.

Sono la carica che mi fà battere il cuore
non vi può essere nullo di sostitutivo.

Non vi può essere mediazione,
ragionamento per trasmettere la gioia di vivere.

Possono essere piccole o grosse,
importanti o futili,
positive o negative,
ma senza di queste sarei un’automa.

L’energia che sprigionano
danno senso alla vita di ogni giorno,
l’emozione di un amore,
di un odore,
di un profumo,
di un rumore,
fanno si che il corpo reagisca
e viva.

Come può essere ‘emozione pura
di un amore puro quale il nostro,
amore incondizionato,
senza nessun fine
se non quello di amare.

L’amore puro tra uomo e uomo,
non ha nessun secondo scopo,
se non quello di nutrire questa fucina di emozioni.

Non vi è premeditazione,
non vi è calcolo,
ne ragionamento,
solo amore incondizionato.

Imparare a goderlo vuol dire imparare a respirare,
imparare a viverlo vuol dire nascere,
oppure rinascere una, mille, infinite volte.

Ogni volta l’emozioni tocca il cuore,
è un battito di vita,
è un atto respiratorio,
è un momento di immortalità.

Abbandonarsi ad esso
non vuol dire essere degli sciocchi,
vuol dire aver voglia di vivere,
provare il desiderio di continuare a vivere,
anche se può costare fatica.

Abbandonare ciò vuol dire
addormentarsi lentamente
vinti dall’inutilità della vita,
sentirsi vinti e lasciarsi morire lentamente,
come non vi fosse nessuna altra occasione di vivere.

Ma non è cosi,
fino a quando  ogni giorno
troveremmo la voglia di provare un’emozione,
allora troveremmo la forza di vivere,
la felicità di guardarci negli occhi
e di sentire l’energia del nostro amore.