Ven, 23 Feb 2007
Sto leggendo quel libro, e ho paura.
Sti rivivendo attimi di giornate che ho passato, attimi in cui tu mi dicevi cosa ti succedeva e io non capivo.
Attimi in cui ora mi sembra sbagliato il modo mio di comportarmi, attimi in cui non ho dato troppa importanza a quello che tu dicevi.
Non so se quello che è successo a lei sia la stessa cosa che ti sta capitando a te, magari è una forma più leggera, non lo so, non ho la conoscenza per saperlo, ma non voglio che tu arrivi a tale baratro, voglio tenderti la mano prima e tirarti su, sollevarti, salvarti. Sto male a pensare a quello che potrebbe succederti, a quello che ti passa in quella testa, vorrei farti capire molte cose e non so come.
Ho anche paura della tua tranquillità che oggi sembravi avere, ho paura che tu nasconda qualcosa, che non sia reale. Lo voglio sperare con tutto il cuore, ma voglio esserne sicuro, voglio che tu mi dica chiaramente e veramente che sei tranquillo. Non posso stare lontano e non avere sotto ai mie occhi il tuo viso che mi dice ciò.
Forse non ti ho guardato a lungo in questi giorni, lo so che soffrivi, ma non vi ho dato la dovuta importanza.
Non voglio perderti, non aver paura di farmi soffrirl’ho detto e te lo ribadisco che voglio starti vicino in qualsiasi circostanza, nulla potrà allontanarci, anche se a volte mi comporto in maniera burrascosa, non è per cattiveria, ma perchè non so come fare per farti reagire.
Ti amo e ti amerò sempre tienlo bene in mente, ogni attimo della tua vita, ogni secondo che passa io voglio esserti accanto in ogni situazione.
Un bacio